Procedimento di esecuzione penale

Procedimento di esecuzione penale

Formato dell’incidente di esecuzione della sentenza penale

L’attuazione di un processo penale in contraddittorio in America Latina ha portato a una diversità di opinioni riguardo a questioni trascendentali della teoria generale del processo, tra cui due che consideriamo fondamentali, come: le prove e lo standard di prova. Ciò comporta anche una diversa dimensione procedurale delle regole probatorie del processo nell’esecuzione penale o durante l’esecuzione penale, in quanto è necessaria una nuova comprensione di questioni quali: la presunzione di innocenza, l’onere della prova, il fatto notorio, la testimonianza del personale penitenziario (esperto o non esperto), le conseguenze della distinzione tra dati, mezzi e prove nel Codice Nazionale di Procedura Penale messicano, tra le altre, dato il particolare rapporto di soggezione della persona condannata.

Questo nuovo modello di cooperazione giudiziaria comporta un cambiamento radicale nei rapporti tra gli Stati membri dell’Unione europea, sostituendo le vecchie comunicazioni tra autorità centrali o governative con una comunicazione diretta tra autorità giudiziarie, abolendo il principio della doppia incriminazione in relazione a un elenco predeterminato di reati e disciplinando come eccezionale il rifiuto di riconoscere ed eseguire una decisione, sulla base di un elenco di motivi di rifiuto. Inoltre, le procedure per la trasmissione delle decisioni giudiziarie sono state semplificate e snellite attraverso l’uso di un modulo o di un certificato che le autorità giudiziarie competenti devono compilare per la trasmissione di una decisione a un altro Stato membro.

In terzo luogo, la decisione quadro 2005/214/GAI del 24 febbraio 2005 sull’applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sanzioni pecuniarie ha consentito allo Stato richiedente di rivolgersi all’autorità giudiziaria dello Stato in cui la persona tenuta al pagamento di una sanzione pecuniaria derivante dalla commissione di un reato (o di un illecito amministrativo in alcuni casi) dispone di beni, percepisce redditi o risiede abitualmente, al fine di eseguire la sanzione. Questa norma è stata recepita nell’ordinamento spagnolo dalla Legge 1/2008, del 4 dicembre, sull’esecuzione nell’Unione europea delle decisioni che impongono sanzioni pecuniarie e dalla Legge organica 2/2008, del 4 dicembre, che modifica la Legge organica 6/1985, del 1° luglio, sul sistema giudiziario, che integra la prima.

Il Giudice dell’Esecuzione elaborerà le procedure che corrispondono all’Esecuzione della Sentenza, al fine di conformarsi alla sentenza emessa dal Giudice di Controllo o dalla Corte di Assise nei termini stabiliti dalla presente Legge, dal Codice e dalle altre leggi penali applicabili.

Quando la persona condannata è privata della libertà, il giudice o il tribunale di primo grado, entro tre giorni dall’esecutività della sentenza, la mette a disposizione del giudice dell’esecuzione.

Nel caso in cui il condannato sia in libertà e venga emessa una sentenza di condanna con concessione di una sostituzione penale, il Giudice dell’Esecuzione lo avverte affinché entro tre giorni dichiari se accetta tale beneficio, con l’avvertenza che, in caso contrario, ne verrà disposto il nuovo arresto.

Una volta ricevuta la sentenza e l’ordinanza che la dichiara esecutiva, il Giudice dell’esecuzione emette, entro i tre giorni successivi, l’ordinanza di avvio del procedimento esecutivo ordinario e, se del caso, ordina di correggere entro tre giorni eventuali errori o omissioni nella relativa documentazione.