La sua domanda di assegno temporaneo figli minori è decaduta

La sua domanda di assegno temporaneo figli minori è decaduta

Richiesta di indennità di disoccupazione

Il termine di prescrizione decorre dal giorno successivo a quello in cui si verifica l’evento che dà diritto alla prestazione in questione, fatte salve le eccezioni eventualmente previste dalla Legge generale sulla sicurezza sociale, e gli effetti di tale riconoscimento si faranno sentire a partire dai tre mesi precedenti la data di presentazione della domanda della prestazione corrispondente.

Inoltre, la legge prevede che se il contenuto finanziario del beneficio già riconosciuto viene modificato a seguito di una domanda di revisione del beneficio, gli effetti finanziari del nuovo importo saranno retrodatati a un massimo di tre mesi prima della data di presentazione della domanda di revisione.

La prescrizione è interrotta dalle cause stabilite dal Codice Civile: azione in giudizio, richiesta extragiudiziale del creditore e qualsiasi atto di riconoscimento del debito da parte del debitore.

Inoltre, la legge generale sulla previdenza sociale prevede che il termine di prescrizione sia interrotto da un reclamo presentato all’Amministrazione della previdenza sociale o al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, nonché in virtù di un fascicolo trattato dall’Ispettorato del lavoro e della previdenza sociale.

È necessario richiedere la prestazione economica pagata direttamente, nel caso in cui il contratto cessi o venga risolto durante il periodo di inabilità temporanea, indipendentemente dal tempo trascorso dal congedo medico.

L’importo è pari al 70% per i primi 180 giorni e al 50% per i restanti 180 giorni, fino alla dimissione medica o alla cessazione del diritto alla prestazione. In ogni caso, il periodo di inabilità temporanea viene dedotto dal periodo di percezione dell’indennità di disoccupazione.

– Se il congedo per motivi professionali, l’indennità che riceverete è pari al 75% della base normativa giornaliera del mese precedente il congedo (non è equivalente all’indennità di disoccupazione e la disoccupazione non viene consumata).

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Per rinnovare l’assegno familiare, la prima e più importante cosa da fare è avere ben chiara la data di scadenza dei periodi semestrali, perché una volta conosciuta la data di scadenza, si hanno a disposizione 15 giorni lavorativi (sabato, domenica e giorni festivi non contano) per presentare la domanda di rinnovo dell’assegno.

b) Su Internet, anche se non si dispone di certificati, utilizzando il modulo di pre-richiesta, inserendo “pre-richiesta di prestazione individuale” nella prima schermata e “estensione della prestazione” nella seconda schermata, come mostrato nell’immagine:

C) Recandosi di persona all’ufficio di collocamento, su appuntamento. La procedura per il rinnovo dell’assegno familiare è molto più semplice di quella che avete dovuto seguire per richiederlo. Dovrete compilare lo stesso modulo, ma spuntando l’opzione “estensione della prestazione”.