Detrazioni cambio caldaia

Detrazioni cambio caldaia

Detrazione irpf efficienza energetica

Il 6 aprile è il momento di presentare i conti alle autorità fiscali, poiché inizia il periodo in cui possiamo già presentare la dichiarazione dei redditi all’AEAT, per vedere se dobbiamo pagare o se lo Stato deve restituirci dei soldi.

L’energia è alle stelle e l’UE vuole che ne consumiamo meno, soprattutto quando la acquistiamo da Paesi terzi da cui dipendiamo molto, come dimostra l’attuale situazione in Ucraina.

Quindi, se il nostro risale a diversi decenni fa, il miglioramento sarà più facile che se è di recente costruzione, nel qual caso ci costerà di più ottenerlo, perché dovremmo partire da una buona base, con classificazioni energetiche A o B.

La legge 10/2022, del 14 giugno, sulle misure urgenti per il rilancio dell’attività di ristrutturazione degli edifici nel contesto del Piano di ripresa, trasformazione e resilienza approvato dal Governo, è ora in vigore e prevede aiuti significativi, incentivi e una detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche per la ristrutturazione delle abitazioni che comportino un miglioramento della loro efficienza energetica.

In questo modo, i contribuenti possono beneficiare di detrazioni dall’imposta sul reddito delle persone fisiche fino al 60% degli importi pagati, dal 6 ottobre 2021 al 31 dicembre 2022, per i lavori di ristrutturazione dell’abitazione principale o per il miglioramento dell’efficienza energetica della propria casa. Ciò è stabilito dal Regio Decreto-Legge 19/2021, del 5 ottobre, relativo a misure urgenti per incentivare l’attività di ristrutturazione degli edifici nel contesto del Piano di Recupero, Trasformazione e Resilienza.

I contribuenti che possiedono abitazioni situate in edifici a prevalente uso residenziale in cui, a partire dall’entrata in vigore del Regio Decreto Legge 19/2021, del 5 ottobre, sulle misure urgenti per promuovere l’attività di ristrutturazione degli edifici nel contesto del Piano di Recupero, Trasformazione e Resilienza, fino al 31 dicembre 2023, sono stati effettuati lavori di ristrutturazione energetica, possono detrarre il 60% degli importi pagati durante tale periodo per tali lavori.

Nell’ottobre 2021, il Regio Decreto 19/2021, del 5 ottobre, ha introdotto nella Legge sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche tre nuove detrazioni sulla quota degli importi investiti in lavori di miglioramento dell’efficienza energetica nelle abitazioni.

La detrazione è pari al 20% degli importi pagati per i lavori di miglioramento effettuati nell’abitazione principale o nell’abitazione affittata per uso abitativo o in aspettative di locazione (a condizione che sia affittata prima del 31 dicembre 2023). È richiesta una riduzione di almeno il 7% della domanda di riscaldamento e raffreddamento, che deve essere accreditata con certificati di efficienza energetica rilasciati prima e dopo i lavori.

La base di detrazione massima sarà di 5.000 euro. I lavori che danno diritto alla detrazione sono quelli realizzati tra il 6 ottobre 2021 e il 31 dicembre 2022 e per gli importi pagati durante questo periodo.

La detrazione è pari al 40% degli importi pagati per gli interventi effettuati nell’abitazione principale o nell’abitazione locata ad uso abitativo o a scopo di locazione (purché locata entro il 31 dicembre 2023) che comportino una riduzione di almeno il 30% dell’indicatore di consumo di energia primaria non rinnovabile, o che migliorino la classe energetica dell’abitazione per ottenere una classe energetica “A” o “B”. Per dimostrarlo, sono necessari gli attestati di prestazione energetica rilasciati prima e dopo i lavori.