Muscoli della gola contratti ansia

Muscoli della gola contratti ansia

Fastidio alla gola senza dolore

Va tenuto presente che la disfunzione temporo-mandibolare, sebbene sia stimata colpire circa il 30% della popolazione, è generalmente sottodiagnosticata, poiché i suoi sintomi sono spesso attribuiti ad altre patologie e per la sua corretta diagnosi è necessaria una serie di esami specifici: ortopantomografia, analisi occlusale, risonanza magnetica o test neurofisiologici.

La chirurgia è raramente necessaria per trattare la disfunzione temporo-mandibolare, ma l’artrocentesi può essere necessaria per ripulire l’articolazione da aderenze e fibre. A volte può essere necessario un intervento chirurgico aperto e persino l’applicazione di una protesi.

Le informazioni fornite da questo mezzo non possono in alcun modo sostituire un servizio medico diretto, né devono essere utilizzate per formulare una diagnosi o scegliere un trattamento in casi individuali.

Il movimento e l’esercizio fisico attivo sono un buon modo per alleviare queste tensioni. Ruiz-Olivares afferma che “si possono praticare soprattutto nelle zone del collo, delle spalle, della schiena, della mascella e del viso, poiché sono le aree più vulnerabili al sovraccarico muscolare”. Tuttavia, l’esperto consiglia di non limitarsi a fare esercizi su queste aree specifiche, ma di farne anche alcuni a livello più generale:

Ruiz-Olivares spiega che, di norma, gli esercizi devono essere ripetuti da sette a dieci volte. È inoltre importante consultare un fisioterapista in caso di dubbi o se si avverte dolore durante uno degli esercizi.

Lo specialista sottolinea che “l’ideale sarebbe generare uno stile di vita sano che eviti questi problemi causati dallo stress continuo”. Per questo motivo, l’autrice raccomanda alle persone molto nervose o sottoposte a forte stress lavorativo o circostanziale di praticare tecniche di rilassamento e di imparare a gestire lo stress. “In molte occasioni è necessario l’aiuto di altri professionisti della salute, come gli psicologi, in modo che possano fornire linee guida e strumenti per controllarlo”, spiega.

La rigidità muscolare può avere diverse origini. Una prima causa può essere individuata in uno stato generale di stress che si manifesta letteralmente nel fisico. Gli atleti e le persone sedentarie sono infatti i più colpiti. Tuttavia, questo disturbo può anche avere origine in:

Per alleviare temporaneamente il dolore, si consiglia di applicare impacchi di calore sulla zona interessata per favorire il rilassamento muscolare. Nei casi più gravi si può ricorrere a farmaci antinfiammatori. Anche le tecniche di rilassamento progressivo e il training autogeno, così come la respirazione diaframmatica, sono particolarmente utili.

Il fisioterapista è lo specialista che si occupa dei problemi causati dalla rigidità muscolare. Oltre alle terapie palliative sopra menzionate, può aiutare il paziente con sedute di massoterapia ed esercizi isotonici volti a sciogliere le contratture.

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